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Caramelle di prosciutto cotto

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Si tratta di un secondo che abbina un alimento spesso bene accetto ai nostri bimbi, il prosciutto, ad un altro più ostico: le verdure! Questa ricetta è adatta ai bimbi a partire dai 12 mesi.

Ingredienti (per 2 bambini – 4 caramelle)

* Una patata piccola

* Una carota

* Una zucchina

* 2 fette di prosciutto cotto

* 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine

* 8 gambi di prezzemolo o fili di erba cipollina

Lessate la patata con la buccia e cuocete le verdure al vapore. A fine cottura pelate la patata e tagliate tutti gli ortaggi a cubetti o a striscioline. Condite le verdure con l’olio di oliva extravergine. Tagliate a metà le fette di prosciutto, dividete il composto in quattro parti uguali e sistematelo al centro di ogni fetta. Arrotolate il prosciutto lasciando libere le estremità che legherete con i gambi del prezzemolo o i fili di erba cipollina: le vostre caramelle di prosciutto sono pronte!

N.B. è possibile sostituire le verdure della ricetta con altre verdure di stagione a vostro piacimento. Più il bambino imparerà a sperimentare gusti nuovi nell’infanzia più sarà propenso ad avere un’alimentazione varia da adulto!

(Fonte: modificato da Rubrica “A tavola lo chef sei tu”, Donna e Mamma n°260, aprile 2010)

 

La dietista informa…

 

Gli insaccati sono spesso graditi ai nostri bambini; sono una fonte importante di proteine animali ma, essendo carni conservate, contengono anche una quantità notevole di sodio e di conservanti nonché di grassi saturi e colesterolo soprattutto in alcuni tipi di essi.

Il loro consumo, nell’adulto come nel bambino, andrebbe perciò molto limitato rispetto agli usi abituali.

In una dieta varia ed equilibrata i salumi andrebbero offerti non più di 1-2 volte a settimana in alternativa agli altri secondi piatti di origine animale (quindi a carne, pesce, formaggio o uova ) o vegetale (legumi).

Per i bambini i più indicati tra gli insaccati sono il prosciutto cotto o crudo, possibilmente togliendo il grasso, e la bresaola.

Nella scelta del prosciutto cotto è meglio optare per quello senza polifosfati e senza lattosio: il prezzo indubbiamente sale, ma anche la qualità; tra gli insaccati è quello che contiene meno sodio. Il prosciutto crudo generalmente è più salutare anche se può risultare filaccioso e difficile da masticare per i più piccini e più salato rispetto

al cotto. Anche la bresaola è altrettanto valida per i bambini: generalmente deriva dalla mucca invece che dai suini ma risulta comunque molto salata.

In ogni caso ricordiamoci che gli insaccati sono sempre alimenti molto salati, mentre i bambini, specie quelli molto piccoli, dovrebbero osservare il più possibile una dieta povera di sodio.

I restanti insaccati, tra cui salame, mortadella, pancetta, etc… sono sconsigliati perché oltre a sodio e conservanti sono ricchi di grassi saturi e colesterolo. Tuttavia possono essere assaggiati sporadicamente dai bimbi più grandicelli come occasionale eccezione!

Oltre a non eccedere con la frequenza di consumo dei salumi è anche importante fare attenzione alle porzioni offerte perché il loro contenuto in proteine è molto elevato rispetto al fabbisogno dei più piccoli: anche se ne sono ghiotti, per i bimbi fino ai 6 anni può bastare per esempio una fetta media di prosciutto cotto!!!

 

(A cura di: Marcella Serioli, dietista)

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