Archivio mensile:giugno 2018

FORMAZIONE INSEGNANTI SCUOLA DELL’INFANZIA

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SABATO 16 GIUGNO 2018 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.30 IL CENTRO PERINATALE MAIA ORGANIZZA UN CORSO DI FORMAZIONE RIVOLTO A TUTTI GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA. 

TERRITORIO E SCUOLA: UNA COLLABORAZIONE CHE PUO’ VALORIZZARE LE RISORSE PER PREVENIRE LE DIFFICOLTA‘ 

Le nuove generazioni già dalla prima infanzia pongono sfide educative cui la scuola è chiamata a rispondere, trovando strategie e strumenti efficaci.

La collaborazione e la sinergia tra scuola e territorio possono offrire importanti risorse per una più serena e proficua attività educativa con i bambini.

Con questi obiettivi il Centro Perinatale Maia offre un momento di formazione e condivisione con le insegnanti, che potranno sperimentare attivamente le proposte laboratoriali che il Centro propone nelle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018 -2019.

“Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio” (proverbio africano).

Perché il villaggio sia in grado di prendersi cura necessita di momenti di ascolto, confronto, crescita e scelte consapevoli.


PROGRAMMA:

Ore 9.00/9.15 registrazione partecipanti

ore 9.30/9.45 Presentazione del Centro perinatale Maia

dott.ssa Laura Carbonati – Psicologa perinatale

dott.ssa Anna Broggio – Educatrice

ore 9.45 La consulenza psicologica nella Scuola dell’Infanzia

dott.ssa Laura Carbonati – Psicologa

ore 9.50/10.15 Le abilità dimenticate: dal gioco alla scrittura. Riscoprire il corpo per uno sviluppo globale del bambino

dott.ssa Angelarita Miglietta – Pedagogista clinico

ore 10.15/10.30 coffe-break

ore 10.30/10.45 Biodanza: corpo ed emozioni in libertà.

Stefania Borgonovo – Operatrice di Biodanza

ore 10.45/11.00 Tutto è canto e ritmo: il laboratorio espressivo musicale nella prima infanzia.

dott.ssa Elisa Mazzella – Musicoterapista

ore 11.00/12.00 Laboratori ore 12.00/12.30 Dibattito e conclusioni.


 

(ISCRIZIONI ENTRO IL 14 GIUGNO!) 

INFO:

centroperinatalemaia@gmail.com

tel. 392 569 4549

FB: Centro Perinatale Maia Arona

Via Fratelli Bandiera 17 – ARONA

Per scaricare il volantino in PDF clicca qui: corso formazione

corso formazione

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Laboratorio di arte 1-3 anni

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Sam Francis e l’Action Painting!

Sabato 9 Giugno 2018
ore 10.00

per genitori e bambini 1-3 anni.

Ultimo appuntamento con l’ arte prima della pausa estiva!
Non perdete questo incontro dove vi presenteremo l’ artista Sam Francis, uno degli esponenti della Action Painting.
Sarà divertentissimo, approfitteremo dell’ arrivo del caldo per dipingere con mani, piedi e degli oggetti insoliti…
Venite preparati per immergervi nel colore!
Vi aspettiamo!

 

Conduce: Laura Grassi, Educatrice d’infanzia, tecnico d’arte plastica
Si consiglia un abbigliamento “sporcabile” e/o un grembiulino.

L’incontro si terrà presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n.17, Arona.
E’ necessaria la prenotazione inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com oppure un sms al numero 392.5694549.

Laboratorio di arte 9 giugno.jpg

Il Centro Maia consiglia…

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Lattughetta (vellutata di lattuga)

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Siamo in primavera ormai inoltrata e la lattuga è uno degli alimenti che l’orto ci offre in questa stagione! Ma come proporla in fase di svezzamento? Questa ricetta è pensata proprio per i più piccini ma è ottima per tutta la famiglia!
Ingredienti (per 4 persone)
• ½ cespo di lattuga
• 4 patate di media dimensione
• 1 litro di acqua
• 2 tuorli d’uovo
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
• 2 cucchiai di parmigiano
Per prima cosa tagliate la lattuga a striscioline e sbucciate e tagliate a dadini le patate. Bollite in 1 litro d’acqua la lattuga e le patate per circa 20-30 minuti; a termine cottura frullate il tutto. A parte sbattete con una forchetta i tuorli d’uovo con l’olio e il parmigiano, poi versateli nel composto. Cuocete ancora per qualche minuto mescolando e servite nelle ciotoline.
N.B. Per il piccolo in fase di svezzamento abbiamo così realizzato una pappa completa!
(Ricetta modificata da: “Pappe da Favola”. Carmela e Arrigo Cipriani, Sperling & Kupfer Editori)

La dietista informa…

La lattuga è originaria dell’Oriente ma è conosciuta in Europa fin dall’epoca greco-romana; ad oggi il nostro paese ne è il primo produttore europeo. Con il termine “lattuga” si intendono molte varietà, tra cui la lattuga riccia, la lattuga romana, il lattughino da taglio, la lattuga rossiccia e la lattuga a cappuccio o iceberg. Comunemente la lattuga viene chiamata “insalata”, dal nome del piatto che si prepara con essa!
Di recente la lattuga è stata inserita fra i 30 Smartfood, cioè quei cibi “intelligenti” in grado di proteggere l’organismo e di allungare la vita.
La lattuga risulta composta per il 95% da acqua, apporta pochissime calorie e i grassi al suo interno sono quasi del tutto assenti. Essa è ricca però di minerali (magnesio, potassio), vitamine (vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina E, betacarotene) e sostanze antiossidanti; tra queste ricordiamo la quercetina, un flavonoide che aiuta a ridurre la pressione e i livelli di colesterolo nel sangue e vanta un lieve effetto antistaminico, e la clorofilla, che aiuta a eliminare dall’organismo i radicali liberi.
Le sostanze contenute nella lattuga secondo alcuni studi favoriscono inoltre gli ormoni del benessere e hanno un blando effetto sedativo che può aiutare in caso di insonnia.
Inoltre le fibre di cui è ricca la lattuga favoriscono la regolarità intestinale e l’eliminazione delle tossine; questo ortaggio contiene anche inulina, una fibra prebiotica che riduce la produzione di gas intestinale ed è utile in caso di gastrite e colite.
L’abitudine a consumare regolarmente lattuga è quindi ottima e andrebbe incentivata fin dalla prima infanzia con stratagemmi per renderla gradita ai nostri bimbi!
N.B. L’ideale sarebbe consumare la lattuga fresca in insalata poiché la quantità di clorofilla e vitamina C si riduce con il passare del tempo dal momento del raccolto. Le foglie della lattuga sono molto permeabili ai trattamenti chimici: i diserbanti, i pesticidi e i fertilizzanti si fermano proprio sulle parti commestibili della pianta; non si tratta di percentuali tossiche, ma sufficienti a esporci al consumo di sostanze insalubri. Ecco perché sarebbe meglio acquistarla biologica o da piccoli produttori locali; è inoltre buona abitudine acquistarla in cespi e non nelle buste, poiché il taglio disperde buona parte dei nutrienti, in particolare la vitamina C.

 

A cura di: Marcella Serioli, dietista