Il Centro Maia consiglia…una ricetta!

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Fette biscottate con le prugne secche 

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Per questo mese in cui i bimbi riprendono a frequentare asili e scuole, ecco l’idea per una merenda sana e golosa, che possa ridare loro la carica!!!La ricetta è adatta anche ai più piccini che hanno già raggiunto una buona abilità a masticare cibi morbidi. 

Ingredienti (per 4 persone circa) 

  • 8 fette biscottate
    • 16 prugne essiccate morbide e senza nocciolo
    • la buccia di 1 limone biologico 
    • qualche chiodo di garofano 
    • 2 cucchiaini di zucchero  
    • burro 

Sciacquate le prugne e mettetele in una casseruola con lo zucchero, la buccia del limone lavata e tagliata a striscioline e i chiodi di garofano. Copritele a filo con acqua e cuocetele col coperchio finché saranno tenere ma non sfatte.  

Spalmate le fette biscottate con un velo di burro e distribuite due prugne per fetta, poi irroratele con il loro sciroppo (eventualmente fatelo ridurre). Servite su piattini la merenda con le prugne ancora tiepide o lasciate prima raffreddare. 

N.B. potete sostituire le fette biscottate con del pane croccante 

(Ricetta modificata da: “Il Libro dei dolci”, La biblioteca di Insieme, Collana diretta da Luciana Omicini, 1990 Insieme RCS Rizzoli Periodici SpA) 

 

La dietista informa…  

Parlando di prugne secche ci viene subito in mente la loro proprietà lassativa; in effetti il loro consumo in modo regolare è un valido aiuto contro la stitichezza grazie alla presenza di fibre alimentari, zolfo e fruttosio. 

Questi frutti hanno però numerose altre proprietà: conosciamole meglio! La prugna secca è lo stesso frutto che da fresco viene chiamato susina ed è coltivata in tutta Europa e negli Stati Uniti; la California è il maggior produttore mondiale di prugne secche: è infatti lì che si è iniziato a essiccare le prugne al sole nel diciannovesimo secolo. Le prugne secche vengono private dell’acqua e diventano un concentrato di sostanze nutritive tra cui zuccheri e aminoacidi; sono inoltre ricche di sostanze antiossidanti, che contrastano i radicali liberi, e fibre solubili. Apportano vitamine, tra cui la vitamina A, vitamine del gruppo B, la C e la K e sono ricche di minerali, soprattutto potassio ma anche calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, rame, fluoro, boro, manganese e sodio. Grazie al loro contenuto in vitamina C, favoriscono l’assorbimento del ferro e possono aiutare a contrastare malattie da raffreddamento. Alcuni studi hanno dimostrato che un consumo regolare di prugne disidratate aiuta a combattere l’osteoporosi (nella donna in menopausa) e il colesterolo cattivo LDL.  

Le prugne secche sono quindi un concentrato di sostanze utilissime per la crescita dei bambini, adatte per realizzare spuntini nutrienti e sani, da preferire alle merende confezionate! 

N.B. Le prugne secche hanno molte più calorie e zuccheri rispetto a quelle fresche (circa 220 Kcal per 100 g di polpa rispetto a circa 40 Kcal per 100 g di prugna fresca): è quindi importante non esagerare nella quantità!!! Inoltre un consumo eccessivo di prugne può provocare effetti indesiderati come diarrea, meteorismo e flatulenza. 

A cura di: Marcella Serioli , dietista

 

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