Archivi categoria: lutto perinatale

Incontri gratuiti con psicoterapeuta

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PERDERE UN BAMBINO IN GRAVIDANZA.
Il Centro Perinatale Maia con il contributo della Fondazione Comunità del Novarese offre 4 sedute di sostegno psicologico e di accompagnamento al Lutto Perinatale gratuite con una psicologa psicoterapeuta; esse si rivogono ai singoli o alle coppie che hanno vissuto l’esperienza della perdita di un bambino in gravidanza.

Per info inviare una mail a centroperinatalemaia@gmail.com o telefonare al numero 3925694549.

L'immagine può contenere: cielo, pianta, spazio all'aperto e natura

Infertilità e lutto in gravidanza

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Una serata GRATUITA rivolta a tutte le donne che hanno vissuto o vivono con sofferenza l’esperienza dell’infertilità e della perdita del loro bambino.

Perché possano sentirsi meno diverse e meno sole.

Mercoledì 30 Ottobre ore 20.30

Relatrice: Dott.ssa Laura Carbonati – Psicologa Psicoterapeuta

L’incontro si terrà presso il Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera 17 – ARONA

È gradita la prenotazione scrivendo a centroperinatalemaia@gmail.com.

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Babyloss 2019

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15 Ottobre 2019 – BABYLOSS.
Forse ancora non tutti sanno che il 15 Ottobre ricorre la Giornata Internazionale della consapevolezza sul lutto in gravidanza e dopo la nascita.

Il Centro Perinatale Maia invita tutti coloro che vogliono essere vicini ai bambini meteora ed alle loro famiglia a due piccoli momenti di condivisione.

ore 19.00         Onda di luce sul lago – in Piazza del Popolo – ARONA (in caso di maltempo presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera 17 – ARONA)

Ore 21.00        Proiezione del film “Return to zero” , il primo lungometraggio americano ad affrontare la morte in utero e le sue conseguenze sulla coppia, sulla famiglia e sulla società. In collaborazione con la Consulta Femminile Aronese, con l’intervento di Giacobbe Scurto autore del libro “Il mio primo giorno” – presso l’Aula Magna del Comune di ARONA.

babyloss 2019LOCANDINA CONSULTA

 

Gruppi di accompagnamento al lutto perinatale

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GRUPPI DI ACCOMPAGNAMENTO AL LUTTO PERINATALE.

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Il Centro Perinatale Maia, grazie al contributo della Fondazione Comunità del Novarese, organizza gruppi di accompagnamento al Lutto Perinatale gratuiti rivolti alle famiglie che hanno vissuto questa esperienza, residenti nel territorio della Provincia di Novara.

1 donna su 6 in Italia (Ravaldi – 2011), perde un bambino in gravidanza, durante o subito dopo il parto. Si tratta di un evento molto doloroso, spesso taciuto e vissuto in solitudine da madri e padri. La società in cui viviamo, dove bisogni e desideri possono apparentemente essere soddisfatti nell’immediato, non è in grado di farsi carico di una sofferenza così drammatica e mette in atto alcuni meccanismi che non aiutano la coppia a percorrere il fisiologico processo di rielaborazione del lutto. Troppo spesso il dolore viene negato (“Per fortuna non era ancora un bambino!”, “Siete giovani, ne farete subito un altro”, “Non pensateci più sono cose che capitano”).

Claudia Ravaldi, stimata collega che si occupa di Lutto Perinatale dal 2006, nel suo libro “Il sogno infranto” (2016) ricorda come ciascuno sia chiamato a prendersi cura del proprio lutto: siamo responsabili delle decisioni che prenderemo per attraversarlo.

La letteratura scientifica al riguardo concorda sul fatto che per evitare la complicazione del lutto possono essere utili diversi strumenti tra cui ciascuno può scegliere quelli che rispondono meglio ai propri bisogni: la lettura di testi specifici, i percorsi di gruppo, il supporto psicologico individuale o di coppia, la psicoterapia (laddove l’esperienza del lutto apre al desiderio di andare oltre). L’obiettivo finale è quello di “stare meglio” con se stessi, con gli altri, e di ritrovare l’energia e le risorse per riprendere in mano la propria vita. La responsabilità di prenderci cura del nostro lutto è fondamentale anche pensando alla eventuale presenza di altri figli.

Il processo di rielaborazione del lutto è fisiologico, ma a volte qualcosa si inceppa, soprattutto laddove l’esperienza della perdita è negata: come posso essere in lutto per qualcosa che gli altri ritengono non essere mai esistito? (C. Haussaire Niquet, 2004). Per questo è importante che chi è attorno alla coppia nell’immediato (operatori sanitari, parenti e amici) possa favorire un accompagnamento precoce. Successivamente la persona può darsi il tempo ed uno spazio per occuparsi del proprio lutto.

Come Centro Perinatale Maia proponiamo alle famiglie in lutto due tipi di interventi:

* sedute individuali e/o di coppia con una psicologa psicoterapeuta (a pagamento)

* gruppi di accompagnamento al lutto perinatale (gratuiti grazie al sostegno della Fondazione Comunità del Novarese e delle donazioni di privati).

In questo articolo vorremmo presentare brevemente il Progetto “Trasformare il Dolore”, nome che abbiamo dato ai percorsi di gruppo sopra citati. E’ una proposta a cui teniamo molto perché si tratta di un progetto pioneristico nel nostro territorio, e soprattutto si è rivelato, per coloro che lo hanno sperimentato, molto utile nel loro processo di attraversamento del lutto. La Fondazione ha voluto credere in noi e questo ha permesso di poterlo proporre alle famiglie come servizio gratuito. Tutti devono avere il diritto di poterne beneficiare al di là delle proprie possibilità economiche. La perdita di un bambino è per noi una perdita che riguarda l’intera comunità e non soltanto la singola famiglia. Speriamo che questo messaggio possa essere diffuso nella nostra realtà locale affinché chi si trova a vivere questo dolore non sia più solo.

Percorso di gruppo rivolto ai genitori.

Vi possono partecipare sia la coppia che il singolo (padre o madre). Sono condotti da una psicologa psicoterapeuta e una musicoterapista e si snodano in 5 incontri da un’ora e mezza ciascuno. Le date e l’orario verranno concordati insieme cercando di venire incontro alle diverse esigenze. Ogni gruppo accoglie un massimo di 10 persone al fine di garantire un clima di intimità e un lavoro di qualità. Gli strumenti utilizzati sono la parola (condivisione, narrazione, ascolto) e il canale sonoro musicale. Non è necessario sapere suonare uno strumento, il professionista ci guiderà attraverso l’ascolto di musiche e la libera espressività musicale che permetteranno alle nostre emozioni di trasformarsi in suoni e in parole. Uno dei benefici più grandi che offre l’esperienza del gruppo è quella di non sentirsi più soli ma finalmente di trovare qualcuno con cui condividere il dolore sentendosi compresi nel profondo.

Percorso di gruppo rivolto ai fratelli.

Il progetto prevede la realizzazione di gruppi anche con i fratelli. Questo perché la perdita di un bambino non colpisce solo la coppia, ma anche chi vi sta intorno: nonni, parenti, amici e soprattutto, laddove presenti, i fratellini o le sorelline nati prima o dopo l’evento luttuoso. Ad essi è importante dedicare uno spazio e un tempo privilegiati e specifici perché hanno bisogno, forse ancor più dell’adulto, di essere accompagnati nella rielaborazione di questa perdita improvvisa. Domande, dubbi, paure, sensi di colpa si insinuano nella loro mente e nel loro cuore per questo è fondamentale accoglierle e stare loro vicino per sostenerli nella ricerca di un senso. I genitori sono giustamente molto presi dal loro lavoro di rielaborazione che difficilmente possono occuparsi adeguatamente anche di quello dei loro piccoli. C’è bisogno di nuovo di una comunità che si attivi e che non lasci soli.

Da queste premesse nasce l’idea di proporre brevi percorsi di gruppo anche ai fratelli. Condotto da una psicologa psicoterapeuta e da un’operatrice di biodanza, anch’essi constano di 5 incontri della durata di 1 ora e mezza ciascuno. Si lavorerà attraverso l’utilizzo di strumenti che il bambino conosce molto bene: storie, disegni, lavoro con il corpo e la danza accompagneranno anche i più piccoli in un percorso di consapevolezza e senso.

Sia per gli incontri rivolti agli adulti che per quelli rivolti ai bambini è previsto un colloquio preliminare con i/il genitore al fine di capire insieme se l’esperienza proposta può rispondere ai bisogni.

Ciò di cui non si può parlare fa paura e soprattutto i sentimenti di dolore, sofferenza, spavento, disperazione legati al “non detto” possono tramettersi da una generazione all’altra se non è possibile esprimerli e dare loro un nome, un volto, un senso. Per questo occuparsi del proprio lutto e di quello dei nostri piccoli è un “lavoro” e una responsabilità.

Come operatori del Centro Perinatale Maia vogliamo mettere a disposizione le nostre professionalità ma anche la nostra persona e umanità per stare vicino e accompagnare in questo cammino tutti coloro che, grandi e piccini, vorranno scegliere con coraggio di attraversare il proprio dolore e di trasformarlo.

Dott.ssa Laura Carbonati

Psicologa – Psicoterapeuta

Per chi fosse interessato a partecipare ai gruppi può contattare direttamente la Dott.ssa Laura Carbonati psicologa, psicoterapeuta, referente del progetto e conduttrice dei gruppi, al numero 349.2137768.

PERDERE UN BAMBINO IN GRAVIDANZA

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PERDERE UN BAMBINO IN GRAVIDANZA: IN PARTENZA IL PROGETTO TRASFORMARE IL DOLORE

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E’ in partenza il percorso di gruppo dedicato a tutte le mamme ed i papà che hanno perso un bambino in gravidanza, durante o subito dopo il parto, nei primi mesi e anni di vita.
Gli incontri saranno gratuiti grazie al contributo della Fondazione Comunità Novarese Onlus  ed alle donazioni finora ricevute da molti sostenitori.
Si tratta di 5 incontri a cadenza settimanale a partire dal mese di ottobre, condotti da una Psicologa ed una Musicoterapista entrambe adeguatamente formate.
Chiedere di partecipare è molto semplice:
1. Chiamate il numero: 349.2137768. Vi risponderà direttamente la Dott.ssa Laura Carbonati, Psicologa Referente del Progetto e conduttrice dei gruppi;

2. Ella vi darà tutte le informazioni che desiderate e risponderà ai vostri eventuali quesiti;

3. Fisserà con voi un appuntamento gratuito per decidere insieme se il percorso di gruppo può fare al caso vostro;

4. Gli incontri inizieranno nel momento in cui sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti.
Il giorno e gli orari verranno decisi cercando di mettere insieme le diverse esigenze del piccolo gruppo.
E’ possibile partecipare in coppia o anche singolarmente.
Anche se non hai vissuto direttamente tale esperienza, ti invitiamo a segnalare l’iniziativa ai tuoi amici. E a donare per essa. Se vuoi contribuire, anche con una piccola donazione, ad offrire a genitori che hanno vissuto la perdita perinatale del proprio bambino, la possibilità di un percorso comune di sollievo ed elaborazione del lutto questi sono gli strumenti che ti offriamo: BOLLETTINO POSTALE sul conto corrente n. 18205146 indicando nella casuale: “Trasformare il dolore”; oppure con bonifico presso: BANCOPOSTA codice IBAN IT63T0760110100000018205146 a favore della Fondazione della Comunità del Novarese onlus, indicando nella casuale: “Trasformare il dolore”. Ciascuna donazione sarà integralmente destinata alla realizzazione del progetto e godrà dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.

L’incidenza del lutto perinatale è molto alta in Italia (1 gravidanza su 6 non va a buon fine), per questo è fondamentale offrire ai genitori un accompagnamento. Il Progetto Trasformare il Dolore costituisce una risorsa preziosa per il nostro territorio in questo senso, per questo ci auguriamo che venga divulgato e fatto conoscere affinché possa essere utilizzato da chi ne ha bisogno.

Non importa se il tuo bambino aveva solo pochissimi mesi di vita nella pancia, non importa se lo hai perso perché è accaduto o hai dovuto prendere tu una decisione difficile e dolorosa, non importa da quanto tempo è avvenuto,
non importa se tutti ti dicono che non è poi così una tragedia,
che puoi farne subito un altro,
che tanto era solo un embrione…
…la perdita è sempre una perdita!
E fa male.
Il tuo bambino c’è e ci sarà,
nella tua mente,
nel tuo cuore,
per sempre.

Babyloss 15 Ottobre 2018

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15 Ottobre 2018 BABYLOSS.
Forse ancora non tutti sanno che il 15 Ottobre ricorre la Giornata Internazionale della consapevolezza sul lutto in gravidanza e dopo la nascita.

Il Centro Perinatale Maia invita tutti coloro che vogliono essere vicini ai bambini meteora ed alle loro famiglia a due piccoli momenti di condivisione.

Alle 19.00 l’accensione dei lumini sul lago in Piazza del Popolo e alle 21.00 la testimonianza di alcune famiglie presso i locali del nostro Centro.

Vi aspettiamo!

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Ciclo di incontri sul lutto perinatale

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Lunedì 26 febbraio si è concluso il primo ciclo di incontri rivolto alle coppie che hanno vissuto la dolorosa esperienza del lutto perinatale.
Attraverso il canale sonoro musicale si è potuto condividere ed esprimere le proprie emozioni che nel gruppo sono state non solo accolte e comprese, ma anche trasformate in qualcosa di nuovo.
Il gruppo è risorsa e luogo in cui La Perdita può essere riconosciuta come tale.
Ringraziamo la Fondazione Comunità del Novarese per aver creduto nel progetto e tutti coloro che hanno donato affinché l’iniziativa potesse realizzarsi.
Un grazie particolare va alle coppie che hanno partecipato alla proposta.
A breve sarà avviato un secondo ciclo di incontri gratuiti. E’ possibile chiedere informazioni o fissare un primo colloquio conoscitivo chiamando il numero 349.2137768 oppure inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com.

L'immagine può contenere: una o più persone, bambino e spazio all'aperto

Babyloss: giornata mondiale della consapevolezza sul lutto

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Una giornata per non dimenticare.

Il 15 Ottobre il Centro Perinatale Maia di Arona ricorderà la giornata mondiale della consapevolezza sul lutto in gravidanza e dopo la nascita.

Alle ore 17.00 si terrà la presentazione del libro “La mia vita con Marte” con l’autrice Nicole Vian, presso il Wood in via Roma 78/80 ad Arona.

Alle ore 19.00 verrà svolta l’Onda di luce sul lago, in piazza del Popolo ad Arona (in caso di maltempo l’onda di luce verrà fatta al Wood).

Ringraziamo il patrocinio del Comune di Arona, l’associazione “Ciao Lapo Onlus“, il Wood di Arona e il progetto Family like.

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Perdere un bambino in gravidanza…

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PERDERE UN BAMBINO IN GRAVIDANZA: IN PARTENZA IL PROGETTO TRASFORMARE IL DOLORE

Risultato immagine per lutto perinatale
E’ in partenza il percorso di gruppo dedicato a tutte le mamme ed i papà che hanno perso un bambino in gravidanza, durante o subito dopo il parto, nei primi mesi e anni di vita.
Gli incontri saranno gratuiti grazie al contributo della Fondazione Comunità Novarese Onlus  ed alle donazioni finora ricevute da molti sostenitori.
Si tratta di 5 incontri a cadenza settimanale a partire dal mese di ottobre, condotti da una Psicologa ed una Musicoterapista entrambe adeguatamente formate.
Chiedere di partecipare è molto semplice:
1. Chiamate il numero: 349.2137768. Vi risponderà direttamente la Dott.ssa Laura Carbonati, Psicologa Referente del Progetto e conduttrice dei gruppi; 2. Ella vi darà tutte le informazioni che desiderate e risponderà ai vostri eventuali quesiti; 3. Fisserà con voi un appuntamento gratuito per decidere insieme se il percorso di gruppo può fare al caso vostro; 4. Gli incontri inizieranno nel momento in cui sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti (indicativamente si ipotizza l’ultima settimana di Ottobre).
Il giorno e gli orari verranno decisi cercando di mettere insieme le diverse esigenze del piccolo gruppo.
E’ possibile partecipare in coppia o anche singolarmente.
Anche se non hai vissuto direttamente tale esperienza, ti invitiamo a segnalare l’iniziativa ai tuoi amici. E a donare per essa. Se vuoi contribuire, anche con una piccola donazione, ad offrire a genitori che hanno vissuto la perdita perinatale del proprio bambino, la possibilità di un percorso comune di sollievo ed elaborazione del lutto questi sono gli strumenti che ti offriamo: BOLLETTINO POSTALE sul conto corrente n. 18205146 indicando nella casuale: “Trasformare il dolore”; oppure con bonifico presso: BANCOPOSTA codice IBAN IT63T0760110100000018205146 a favore della Fondazione della Comunità del Novarese onlus, indicando nella casuale: “Trasformare il dolore”. Ciascuna donazione sarà integralmente destinata alla realizzazione del progetto e godrà dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.

L’incidenza del lutto perinatale è molto alta in Italia (1 gravidanza su 6 non va a buon fine), per questo è fondamentale offrire ai genitori un accompagnamento. Il Progetto Trasformare il Dolore costituisce una risorsa preziosa per il nostro territorio in questo senso, per questo ci auguriamo che venga divulgato e fatto conoscere affinché possa essere utilizzato da chi ne ha bisogno.

Non importa se il tuo bambino aveva solo pochissimi mesi di vita nella pancia, non importa se lo hai perso perché è accaduto o hai dovuto prendere tu una decisione difficile e dolorosa, non importa da quanto tempo è avvenuto,
non importa se tutti ti dicono che non è poi così una tragedia,
che puoi farne subito un altro,
che tanto era solo un embrione…
…la perdita è sempre una perdita!
E fa male.
Il tuo bambino c’è e ci sarà,
nella tua mente,
nel tuo cuore,
per sempre.