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Il Centro Maia consiglia…Biodanza!

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Biodanza

Buongiorno a tutti! E ben ritrovati.

Oggi vi propongo una musica dolce, che vi permetterà di rallentare il movimento, percepire il vostro corpo e le sensazione che arrivano. Oltre a questo gli esercizi che ho pensato per voi hanno come obiettivo quello di “sciogliere” le tensioni. Si ho utilizzato il verbo “sciogliere”, poiché ansie, preoccupazioni che possiamo avere si riversano inevitabilmente anche sul corpo, rendendolo più rigido. Biodanza ha esercizi specifici che vanno a lavorare su questi aspetti. Mentre li fate potete sentire se vi danno beneficio. Vi invito a farli rallentando il più possibile il movimento e stando in ascolto di quello che emerge.

Oggi vi proporrò tre esercizi che si fanno rimando fermi sul posto e con la stessa musica. Iniziamo quindi a darvi indicazione sulla postura da tenere: i piedi sono leggermente divaricati, tanto quanto i fianchi, il corpo tutto rilassato, anche il viso (bocca leggermente aperta). Gli occhi possono rimanere aperti o chiusi, in questa seconda possibilità si intensifica la percezione, quindi scegliete voi.

Il primo esercizio ha come obiettivo quello di liberare le tensioni che si accumulano sulle spalle, questa parte del corpo porta il peso delle ansie e preoccupazioni, con il risultato spesso di sentire come se si avesse un continuo zainetto che pesa. L’esercizio consiste nell’ alzare, lentamente, le spalle come per toccare le orecchie e dolcemente farle ruotare in dietro.

Il secondo esercizio, ha come obiettivo quello di liberare la mente e far rilassare i muscoli del collo, e del viso. Rimanendo sempre fermi e con il corpo rilassato, si ruota dolcemente e lentamente la testa sempre dalla stessa parte. Questo esercizio deve essere fatto con attenzione, non è necessario andare troppo in dietro con la testa per non schiacciare i nervi cervicali, l’importante è stare nel piacere, se sentite qualche fastidio interrompete.

Il terzo esercizio coinvolge il petto e le braccia. Portate le braccia al petto e, lentamente apritele e richiudetele, creando una pulsazione, una danza lenta di apertura e chiusura. Percepite come a ogni apertura il cuore si espande, entrate in contatto con il vostro cuore per riuscire ad andare oltre alle difficoltà che a volte fanno dimenticare le cose importanti della vita che sono l’affetto e l’amore che si può donare in ogni momento, ma anche percepite quanto amore avete intorno. E quando si chiudono le braccia, portate queste sensazioni di bene dentro di voi. L’esercizio ha come obiettivo di stimolare la capacità di dare e ricevere. Nel dare si ha bisogno di percepire ciò che si dona e nel ricevere si trova il nutrimento necessario per ricaricare la propria capacità di amore.

Come anticipatovi all’inizio la musica per tutti e tre gli esercizi sarà la stessa, vi invito a fare ogni esercizio più volte ma anche di scegliere voi la modalità di passare da un esercizio all’altro, e quando la musica finisce di rimanere qualche attimo in ascolto del vostro corpo.

Dolcemente vi saluto!

Stefania Borgonovo, operatrice di Biodanza

Il Centro Maia consiglia…un’attività!

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GHIRLANDA DI PASQUA

Materiali: Stoffa, Nastri, Decorazioni, colla a caldo o vinilica, cartoncino, forbici.
Età: Adulto e aiutanti di qualsiasi età
Nonostante questa sarà una Pasqua diversa, nessuno ci vieta di festeggiare e rendere l’ambiente colorato a tema. Facilmente realizzabile con materiali che si trovano in casa e con l’aiuto della vostra manualità e creatività.
Buon lavoro!
Postate qui sotto le foto delle vostre porte colorate!

Il Centro Maia consiglia…una ricetta!

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Burger di lenticchie

Ecco una ricetta sfiziosa per proporre ai vostri bambini e a tutta la famiglia i legumi, in questo caso le lenticchie, con un formato invitante e goloso! Ottima anche con fagioli e/o ceci.

Ingredienti (per 2 adulti e 2 bambini)

  • 200 g di lenticchie secche (vanno bene anche quelle che non richiedono di essere ammollate)

  • 100 g di patate (=1 patata piccola) oppure 50 g di pane raffermo con molta mollica

  • eventuale pangrattato

  • 1 cucchiaio di olio di oliva extravergine

  • prezzemolo

  • sale e pepe

  • aglio (facoltativo)

Lasciate in ammollo le lenticchie per una notte intera (se necessario) poi sciacquatele bene e mettetele in una pentola con circa 1 Lt di acqua bollente, cuocendo a fuoco lento fino a quando l’acqua si sarà asciugata completamente. Nel frattempo fate bollire la patata e schiacciatela con lo schiacciapatate, oppure tritate il pane raffermo nel robot da cucina.

Quando le lenticchie sono cotte, tritatele nel robot con il pane, l’olio, un pizzico di sale, il pepe, il prezzemolo e l’aglio (se lo gradite). Nel caso in cui usiate le patate invece del pane, non passatele con il robot da cucina, per evitare che diventino collose, ma aggiungetele al preparato solo alla fine, girando a mano.

Il risultato deve essere un composto abbastanza solido e compatto, con cui formare delle polpette rotonde da schiacciare con il cucchiaio, per ottenere la tipica forma dell’hamburger: se il vostro composto è troppo morbido, potete aggiungere del pangrattato.

Posizionate i burger di lenticchie su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, fino a doratura. Lasciate riposare qualche minuto e servite con insalata mista, avocado, pomodori, cipollotti a vostro piacere!

In alternativa è possibile cuocere i vostri burger in una padella antiaderente senza condimenti fino a che saranno coloriti su entrambi i lati. Buon appetito!

(Fonte: modificato da http://www.mammafelice.it/2011/01/25/ hamburger-di-lenticchie/. Consultato il 28/03/2017)

A cura di dietista Marcella Serioli

La dietista informa…

I legumi (lenticchie ma anche fagioli, ceci, piselli, fave, lupini, soia, ecc) sono la fonte più importante di proteine di origine vegetale, tanto da essere definiti “carne dei poveri”; in una dieta varia ed equilibrata il loro consumo è consigliato almeno 2-3 volte a settimana in sostituzione al secondo piatto di origine animale (quindi a carne, pesce, formaggio o uova ) e questo vale anche per i bambini.

I legumi non sono totalmente paragonabili a un alimento di origine animale in quanto carenti di alcuni aminoacidi (i precursori delle proteine); questa carenza viene compensata abbinando i legumi a un piatto di cereali (che contengono tali aminoacidi). È bene quindi associare i legumi a pasta/riso o pane e non utilizzarli, come spesso accade, come “contorno”. I legumi, a differenza dei secondi animali, non contengono colesterolo, hanno pochissimi grassi e sono ricchi in fibra, utile per la regolarità intestinale e per prevenire importanti patologie metaboliche.

Le lenticchie in particolare sono ricche di minerali tra cui fosforo, potassio e ferro, di vitamine del gruppo B, acido folico, vitamina C e di sostanze antiossidanti.

Quando è possibile, è opportuno scegliere le lenticchie secche rispetto a quelle in scatola, perché sono più ricche di principi nutritivi e prive di conservanti (tra cui il sodio). Se per praticità le volete acquistare già pronte all’uso, meglio optare quelle surgelate. Si ricorda inoltre che è molto facile reperire sul commercio anche lenticchie secche che non necessitano dell’ammollo!

Il Centro Maia consiglia…un’attività!

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”COLORI… IN PASTA”

Materiali: Pasta (o riso, legumi), tempere, sacchettino/pennello, colla vinilica e in base al progetto che decidete di svolgere cartoncino/filo/colla a caldo.

Chi: dai 3 anni ai 10 anni.

Con materiali facilmente reperibili; liberiamo la nostra fantasia e creatività, esercitiamo la nostra coordinazione oculo-manuale lavorando con la pasta e i colori.

Buon divertimento 🙂

Marta Ricca, tirocinante pedagogista

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Il Centro Maia consiglia…biodanza!

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BIODANZA

Ciao a tutti e bentornati al nostro appuntamento biodanzante.

Per oggi ho deciso di portarvi nel favoloso mondo degli animali. Stiamo vedendo scene stupende dove gli animali indisturbati dagli esseri umani si stanno riappropriando dei territori che sono normalmente di nostro appannaggio, esempio i delfini nella laguna di Venezia.

E allora vi invito ad entrare in questo mondo, di diventare animali !!!! Ogni essere umano è un meraviglioso “contenitore” di un tutto, dentro ognuno di noi abbiamo tutte le emozioni e sensazioni che possiamo richiamare come desideriamo e allora andiamo a vedere come ogni animale ha la sua caratteristica. Oggi ne incontreremo due e, il mio consiglio è di entrare in sintonia con questa creatura e “sentire” e “manifestare” la sua peculiarità.

Il primo animale che vedremo è uno molto grande e pesante ….. l’avete indovinato? È l’ELEFANTE. Questo animale si muove lentamente e con passo imponente… Arriverà una musica che vi porterà nel giusto ritmo … il passo si fa più calmo, pesante e compare anche una proboscide (un braccio davanti al naso) e una piccola coda (utilizzare l’altro braccio)… Con l’andare della musica gli elefanti possono anche unirsi, proboscide con la coda di chi si ha davanti.

Secondo animale che vi propongo è … la scimmietta …. Che caratteristica ha questo animale? Si muove in maniera buffa, si gratta ovunque, va a spidocchiare i compagni … vi invito quindi a fare lo stesso!!! Muovete il bacino e tutto il corpo, divertitevi, non abbiate paura di essere ridicoli … questo è anche l’obiettivo di questo esercizio, uscire dagli stereotipi e … concedersi di divertirsi insieme !!!

 

Buon divertimento!

Stefania Borgonovo, operatrice di Biodanza

 

Il Centro Maia consiglia…un’attività!

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PROFUMATORI PER LA CASA
Materiali: Buccia d’arancia o mandarini, formine per i dolci, ago e filo
Chi: età 4-8 anni con supervisione adulto
 
Una casa sempre pulita e profumata è il sogno di tutti e la persistenza di un profumo nell’ambiente permette a tutti di vivere più serenamente l’ambiente domestico, dove ultimamente per ragioni che tutti ben sappiamo stiamo passando molto tempo.
Allora approfittiamo delle ultime settimane con i caloriferi accesi (speriamo) e costruiamo i nostri profumatori personalizzati.
Marta Ricca, tirocinante pedagogista