La relazione madre-figlio si sviluppa in un ambito non verbale fin dal concepimento. Il linguaggio sonoro-musicale consente alla donna e al suo bambino di iniziare a comunicare da subito, in modo che la nascita non sia l’inizio di un rapporto ma la sua naturale prosecuzione. Numerosi studi ed esperienze condotte in Italia e all’estero, sostengono l’utilità di affiancare attività sonoro-musicali ai tradizionali corsi di preparazione al parto. Gli esercizi di stimolazione sonora, l’ascolto, la pratica musicale, il canto e il movimento, infatti, possono aiutare la donna a vivere in modo più consapevole l’esperienza di diventare madre, offrendo anche gli strumenti per affrontare il travaglio e il parto in modo attivo. Il percorso, inoltre, consente alla mamma di instaurare una comunicazione non verbale con il proprio bambino, uno strumento di relazione che non si interrompe ma anzi si arricchisce dopo la nascita, aiutando entrambi a prevenire possibili stati di tensione e di stress.

Sono proposti cicli di 8-10 incontri (flessibili in base alle esigenze di ogni partecipante) con cadenza settimanale in piccolo gruppo o individuali. Partendo dalle necessità e dalle richieste del gruppo o del singolo, la musicoterapista preparerà un progetto personalizzato nei tempi, nei modi e negli obiettivi.

Conduce: Elisa Mazzella

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