Biodanza dai 4 anni

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Sabato 15 Dicembre 2018
Laboratorio di Biodanza

Nel magico mondo di…Harry Potter!

ore 15.30

bambini dai 4 anni

Conduce: Stefania Borgonovo, operatrice di Biodanza.

L’incontro si terrà presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n.17, Arona.

E’ necessaria la prenotazione inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com oppure un sms al numero 392.5694549.

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Il Centro Maia consiglia…

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Vellutata di cavolo rosso

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Questo mese, su suggerimento di Chiara Beffani, la nostra educatrice che si occupa dei laboratori di cucina per bambini presso il Centro Maia, vi propongo e commento una ricetta facile e divertente che vi farà giocare con i colori: la vellutata di cavolo rosso!

Ingredienti (per 4 persone)

* Cavolo rosso 600 g ca

* Latte fresco intero 50 ml

* Scalogno 1

* Acqua 1,5 l

* Olio di oliva extravergine 30 g

* Succo di ½ limone

* Noce moscata q.b.

* Sale fino q.b.

* Pepe nero q.b.

Per preparare la vellutata di cavolo rosso per prima cosa pelate lo scalogno e tagliatelo a fettine non troppo sottili. Poi lavate il cavolo

rosso sotto l’acqua corrente, dividetelo a metà, eliminate la costa dura interna e tagliatelo a striscioline con un coltello.

Ora scaldate l’olio di oliva in un tegame dal fondo spesso, aggiungete lo scalogno e rosolatelo a fiamma viva fino a quando non avrà assunto una bella colorazione dorata. Quando lo scalogno sarà ben rosolato, aggiungete il cavolo rosso al tegame (tenete da parte qualche strisciolina per la guarnizione finale), aggiungete un pizzico di sale e fatelo rosolare a fiamma viva per qualche minuto mescolando spesso.

A questo punto versate un litro di acqua nel tegame, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 35-40 minuti senza coperchio, mescolando occasionalmente. Trascorso questo tempo, aggiungete il restante mezzo litro di acqua e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti.

Una volta terminata la cottura, spegnete la fiamma, aggiungete il latte e mescolate accuratamente. Frullate il tutto utilizzando un frullatore a immersione; quando avrete ottenuto una consistenza cremosa e uniforme potete setacciare la purea ottenuta attraverso un colino aiutandovi con una spatola in modo da renderla ancora più fine e omogenea.

Ora prelevate un quarto della crema ottenuta, trasferitela in una ciotolina a parte e unite a questa il succo di limone: mescolate fino a che non assumerà un colore rosa uniforme. Condite con un pizzico di pepe sia la crema rosa che quella viola, in base al vostro gusto, e a quest’ultima aggiungete anche una grattugiata di noce moscata.

Mescolate ancora una volta e siete pronti per impiattare: dividete la crema viola nelle ciotole da portata e aggiungete un mestolo di crema rosa a tutte per creare una deliziosa sfumatura di colore, poi guarnite

con un ciuffetto di cavolo crudo tagliato a julienne. La vostra incantevole vellutata di cavolo rosso è pronta per essere servita calda!

(Fonte: modificato da https://ricette.giallozafferano.it/Vellutata-di-cavolo-rosso.html. Consultato il 03/12/2018)

 

La dietista informa…

Questa ricetta unisce alle proprietà nutrizionali di un ottimo alimento anche un lato giocoso e creativo!

Il cavolo rosso appartiene alla famiglia del cavolo cappuccio; è un ingrediente povero ma dalle mille qualità e si raccoglie nel tardo autunno. Può essere mangiato sia crudo che cotto.

Rispetto al cavolo verde, quello rosso ha un contenuto 10 volte superiore di pro vitamine A ed il doppio del ferro; è inoltre ricco di vitamina C, che si degrada in parte con la cottura, e vitamina K e apporta una buona quantità di calcio e potassio. Le vitamine A e C sono due potenti antiossidanti ed esercitano un buon effetto contro i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento dei tessuti ed alcune forme di tumore; a supportare questo effetto antiossidante e anticancerogeno contribuiscono anche i pigmenti fenolici (antocianine), che nel cavolo rosso appaiono numerosi e piuttosto concentrati, con anche effetti metabolici positivi. Il cavolo rosso inoltre, come numerosi ortaggi, ha un bassissimo apporto calorico e contiene fibra alimentare, utilissima per la salute e il buon funzionamento dell’intestino, per il senso di sazietà e per la prevenzione contro le più comuni malattie metaboliche.

Oltre a essere naturalmente ricco di vitamine e sali minerali, il cavolo rosso possiede anche un inaspettato lato “trasformista” grazie all’alto contenuto di antocianine, responsabili della caratteristica colorazione violacea: basterà aggiungere alla crema di cavolo un elemento acido come il succo di limone per variarne il pH e… voilà, otterrete una vellutata rosa! Per lo stesso motivo le foglie del cavolo rosso possono variare di colore in base al pH del terreno in cui crescono: sui terreni acidi crescono rosse o rosa o magenta, sui terreni neutri porpora mentre in quelli alcalini diventano blu o gialle o verdastre. Questo spiega il fatto che la stessa pianta è diffusa in diverse regioni ma con colori diversi.

Questo piatto è adatto per tutta la famiglia (da circa 1 anno di età in su) ma con qualche accorgimento (es. non mettere sale e spezie) si può utilizzare anche in fase di divezzamento! Potrete inoltre coinvolgere i bambini più grandicelli, che magari mostrano un’avversione verso le verdure, nel preparare la crema rosa e nell’impiattare il tutto! Divertimento e gusto sono assicurati!

Curiosità: se vi piace l’idea di giocare con i colori naturali potreste anche provare ad aggiungere del bicarbonato a parte della vellutata di cavolo rosso; otterrete un colore blu che è meglio usare però per colorare per esempio la pasta di sale e realizzare simpatiche formine con i vostri bambini!

 

A cura di: Marcella Serioli, dietista

Giochi, suoni e parole per bimbi 0-12 mesi

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GIOCHI, SUONI E PAROLE PER BIMBI 0-12 MESI

Mercoledì 5 Dicembre

Ore 10.30

IL CERCHIO DELLE MAMME.

Un momento per condividere pensieri, emozioni, dubbi,   timori e gioie della maternità.

Uno spazio tra e per le mamme alla presenza dei loro piccoli.

Conduce: dott.ssa Laura Carbonati, psicologa perinatale.


E’ necessario prenotarsi inviando una mail a: centroperinatalemaia@gmail.com o un sms al numero: 392.5694549

Gli incontri, ad ingresso singolo, si terranno presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n° 17 – ARONA

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Il Centro Maia consiglia…

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PRIMA C’ERANO I DINOSAURI

di Gek Tessaro

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Nessuno di noi c’era. Solo un vecchio dinosauro, che oggi è uno scheletro fossile in un museo, può farci da guida e condurci nell’era dei mastodontici dinosauri. Questo albo illustrato ci racconta di un mondo primitivo e lontano, popolato da enormi e bizzarre creature, un mondo caotico e vitale, il mondo di prima che forse, agli occhi del lettore, non apparirà tanto diverso da quello di adesso.
Buona lettura!

SCHEDA LIBRO
TITOLO: Prima c’erano i dinosauri
AUTORE: Gek Tessaro
EDIZIONE: Lapis – 2018
ETÀ DI LETTURA: dai 3 anni

Il Cerchio delle mamme 0-12 mesi

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GIOCHI, SUONI E PAROLE PER BIMBI 0-12 MESI

Mercoledì 28 Novembre

Ore 10.30

IL CERCHIO DELLE MAMME.

Un momento per condividere pensieri, emozioni, dubbi,   timori e gioie della maternità.

Uno spazio tra e per le mamme alla presenza dei loro piccoli.

Conduce: dott.ssa Laura Carbonati, psicologa perinatale.


E’ necessario prenotarsi inviando una mail a: centroperinatalemaia@gmail.com o un sms al numero: 392.5694549

Gli incontri, ad ingresso singolo, si terranno presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n° 17 – ARONA

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Biodanza dai 4 anni

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Sabato 1 Dicembre 2018
Laboratorio di Biodanza

Nel magico mondo di…Tarzan!

ore 15.30

bambini dai 4 anni

Conduce: Stefania Borgonovo, operatrice di Biodanza.

L’incontro si terrà presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n.17, Arona.

E’ necessaria la prenotazione inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com oppure un sms al numero 392.5694549.

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Laboratorio di cucina natalizio

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LABORATORIO DI CUCINA NATALIZIO

3-6 anni

Sabato 1 Dicembre – ore 10.00

Conduce: Chiara Beffani, educatrice.

L’incontro si terrà presso i locali del Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera n.17, Arona.

Costo incontro: € 15 per i tesserati (Costo tessera €10)

E’ necessaria la prenotazione inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com oppure un sms al numero 392.5694549.

p.s. E’ richiesto un abbigliamento che si possa sporcare o un eventuale grembiule da indossare al momento e la cortesia di avere i capelli raccolti.

Ogni partecipante potrà portare un ingrediente per guarnire la ricetta secondo i propri gusti. Portare 2 paste sfoglie e un vassoio per portare il prodotto a casa.

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Prime Gestures, Prime Parole: l’utilizzo delle screen technology da zero a tre anni

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Grazie alle famiglie e ai bambini che Sabato mattina hanno partecipato al laboratorio “Prime Gestures, Prime Parole: l’utilizzo delle screen technology da zero a tre anni” a cura della Dott.ssa Alice Di Leva, Pedagogista. Continua quindi con successo il progetto “Genitori&Figli, connessioni profonde”.
È stato un piacere confrontarsi, ascoltarsi e soprattutto porsi tante domande sul se e come impiegare le nuove tecnologie con la prima infanzia.
Non perdetevi i prossimi incontri!

 

 

 

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BIODANZA E CONCETTO DI IDENTITA’

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Che cos’è l’identità?

Su questo argomento molti studiosi si sono accaniti fin dall’antichità, già Platone si interrogava su questo tema, e, da allora, filosofi, psicologi, antropologi hanno continuato ad esprimere la loro opinione su questa questione tanto misteriosa ma al contempo tanto importante nell’esistenza di ciascun individuo. Ognuno di loro ha aggiunto particolari, pensieri, concetti che hanno permesso di ampliare e rendere sempre più preciso questo concetto. Riportando la definizione da vocabolario ritroviamo: “Il concetto d’identità, nella sociologia e nelle scienze sociali riguarda la concezione che un individuo ha di sè stesso nell’individuale e nella società. Quindi l’identità è l’insieme di caratteristiche uniche che rende l’individuo unico e inconfondibile, cioè ciò che ci rende diversi dall’altro. L’identità non è immutabile, ma si trasforma con la crescita e i cambiamenti sociali”.

Da questa definizione possiamo constatare come l’identità di ciascuno sia l’insieme di caratteristiche che rendono ogni essere umano unico, in continua trasformazione.

Nei diversi campi del sapere il concetto di identità si manifesta in maniera diversa, in filosofia l’identità è un concetto astratto per indicare sé stesso che muta nel tempo, dal punto di vista psicologico è legato al concetto di persona, della dimensione del sé, individuale, in antropologia il significato di identità assume due diversi aspetti: il concetto del sé diverso dagli altri e la dimensione sociale dove esiste il noi.

Da quando si sviluppa l’identità e perché è così importante?

Secondo Renè Spitz, medico e psichiatra che ebbe occasione di osservare i bambini dalla nascita e analizzando i loro cambiamenti, arrivò alla conclusione che l’identità inizia a costituirsi con la manifestazione dei bisogni,( il soddisfacimento o no lascia segni profondi).

Il bambino appena nato non ha coscienza di sé, si considera un prolungamento della madre, il rapporto per il primo mese è completamente simbiotico. Dal momento in cui riesce a succhiarsi il pollice del piede inizia a prendere consapevolezza di essere un essere diverso e staccato dalla madre. In questa fase l’apprendimento è esclusivamente implicito, fatto di sensazioni. Queste prime sensazioni rimangono impresse a livello inconscio ma influenzeranno la vita futura.

Abbiamo parlato di coscienza di sé, ma cosa significa?

La coscienza di sé riguarda diversi aspetti, e si sviluppa nel bambino progressivamente. Inizialmente riguarda la presa coscienza del proprio corpo (concetto di autoimmagine, che inizia dal Bambino che si riconosce allo specchio) e successivamente dalla consapevolezza di essere diversi in relazione al gruppo.

Per Jean Piaget, psicologo, filosofo e pedagogista svizzero, che si è occupato della psicologia dello sviluppo, il riconoscimento di Sé, da parte del bambino, è frutto di un lungo processo di elaborazione.

Che rapporto c’è tra biodanza e identità?

Riguardo a questo tema, biodanza crea un terreno favorevole dove l’identità di ciascuno possa esprimersi liberamente, senza giudizio.

Una sana identità è sinonimo di una buona autostima che implica l’accettazione di sé stessi e la capacità di manifestare e soddisfare, a seconda dell’età, i propri bisogni in maniera adeguata, è entrare in contatto con il proprio valore intrinseco, IO SONO (e basta) !

In questo senso Biodanza stimola, in ogni suo esercizio, la scoperta della propria modalità e aiuta a trovare strategie dove ognuno, bambino o adulto può inserirsi nel mondo con il “proprio ritmo”.

Oltre a questo, Biodanza va a stimolare quei potenziali genetici e sensazioni, emozioni che fanno parte dell’umanità intera, la scoperta anche delle similitudini in quanto tutti appartenenti al genere umano. Questa scoperta permette all’identità di ciascuno di fondersi in una unità, percepire quel senso di appartenenza tanto importante per ciascuno dove la propria identità è riflessa nello sguardo del compagno, dell’amico. In questo modo è possibile che la propria identità si esprima nel trovare soluzioni anziché scontri, nell’empatia, nel l’apertura verso il mondo e quindi verso l’umanità intera avendo nel contempo tutti gli strumenti per potersi difendere e difendere la propria integrità.

Le ultime scoperte nelle neuroscienze e nello specifico nella scoperta dei neuroni a specchio grazie all’equipe di Giacomo Rizzolatti, hanno dimostrato come la capacità di entrare in empatia con gli altri sia da un punto di vista motorio che emozionale è innato ed è un fattore biologico, ma la cultura e la società possono condizionare questo imprinting iniziale.

La biodanza quindi, andando a recuperare la parte più naturale dell’essere umano permette di ripristinare queste capacità che ci permettono di entrare in profonda relazione con gli altri.

Laboratorio alimentare 3-6 anni

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Sabato 24 Novembre 2018 ore 10.00

Laboratorio educativo con dietista:

“Dove crescono le verdure?” 3-6 anni.

Il laboratorio si propone di far conoscere ai piccoli il mondo delle verdure attraverso un’esperienza sensoriale (colore, profumo, tatto e piccoli assaggi) e stimolando la loro curiosità a scoprire da dove provengono gli ortaggi, alimenti spesso ostili che trovano poi nel loro piatto!

Conduce Marcella Serioli, dietista.

L’incontro si terrà presso il Centro Perinatale Maia, in via Fratelli Bandiera 17 ARONA

E’ necessaria la prenotazione inviando una mail a centroperinatalemaia@gmail.com oppure un sms al numero 392.5694549.

dietista novembre 2018